L’abbazia di Pulsano

Fulgido esempio di vita monastica, meta di pellegrini e luogo di studio e di preghiera, l’Abbazia si trova a pochi chilometri dal centro abitato di Monte Sant’Angelo, a strapiombo sul vallone che i pellegrini percorrevano per raggiungere le mete sacre. Le origini del complesso sono avvolte nella leggenda. Il monastero fu eretto nel VI secolo e, nel X secolo passò ai monaci cluniacensi.

La vera rinascita del complesso avvenne nel 1129 grazie a San Giovanni da Matera, che vi fondò la Congregazione Pulsanense, un ordine monastico autonomo ispirato alla regola benedettina ma fortemente influenzato dall’eremitismo orientale. Questo ordine si distinse per la vita ascetica e la diffusione di eremi rupestri nei dintorni dell’abbazia, molti dei quali ancora oggi visitabili. La chiesa, racchiusa tra le potenti mura del monastero, è riconducibile all’operato dell’abate Gioele (1145-1177). La facciata, rifatta forse dopo il terremoto del 1646, che arrecò gravi danni a tutto il complesso monastico, conserva il portale d’ingresso originario, due finestre ed un oculo decorati con motivi vegetali.

All’interno, la navata è scandita da ampi e alti archi sui muri perimetrali, con un’ampia zona presbiteriale, il corpo longitudinale occupa parte di un’ampia grotta. La navata, ampliandosi verso N, ingloba lateralmente due piccoli settori della grotta che ospitano la tomba dell’abate Giordano.

I frammenti provenienti da Pulsano, oggi conservati nel Museo Lapideo, sono riconducibili alle maestranze abruzzesi, che lavorarono per l’abbazia al tempo dell’abate Gioele. Uno di questi è la fontana lustrale, con il basamento costituito da quattro figure zoomorfe accovacciate, intervallate da colonnine decorate con preziosi capitelli. Intorno alla vasca sono scolpiti dieci protomi zoomorfe ed antropomorfe e i fori per l’uscita dell’acqua. Nella parte alta quattro scene del Nuovo Testamento e i simboli degli evangelisti.

Bibliografia

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  • Bertelli, G. (2003). S. Maria in Pulsano sul Gargano: una ipotesi di lettura. In Atti del XVI Convegno sull’alto Medioevo (Spoleto–Benevento).
  • Calò Mariani, M. S. (1984; 1986). L’arte del duecento in Puglia. Torino–Roma.
  • Cavallini, A. (1999; 2001). Santa Maria di Pulsano…; La vita di San Giovanni da Matera. Foggia–Manfredonia.
  • Cerasoli, M. (1953). La congregazione benedettina degli eremiti pulsanesi. Cava.
  • Favia, P., & Giuliani, R. (2011). Il cosiddetto eremo di Santa Margherita… In Atti II Convegno… Vasanello.
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  • Panarelli, F. (1997). Dal Gargano alla Toscana: monachesimo pulsanese. Roma.
  • Wikipedia. (2025). Abbazia di Santa Maria di Pulsano; Giovanni da Matera; Pulsano Abbey.
  • Sarnelli, P. (1680/1986). Cronologia de’ Vescovi et Arcivescovi Sipontini. Manfredonia/Bologna.
  • Siti istituzionali: Abbaziadipulsano.org, montesantangelo.info, fondoambiente.it (consultati 2025).

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