


Il Museo delle Arti e delle Tradizioni Popolari del Gargano “Giovanni Tancredi” rappresenta uno dei più significativi testimoni della cultura etnografica garganica, costituendo un ponte privilegiato tra passato e presente nella comprensione delle tradizioni popolari pugliesi.
Il museo fu fondato nel 1925 dallo storico Giovanni Tancredi, figure di spicco della ricerca storica locale, con l’obiettivo di preservare e valorizzare il patrimonio culturale immateriale del territorio garganico. Ispirato alle concezioni di Lamberto Loria, fondatore dell’Istituto di Etnoantropologia di Roma, il museo nacque dalla necessità di documentare e conservare le testimonianze di una civiltà contadina in rapida trasformazione.
Il percorso del museo ha attraversato diverse fasi evolutive. Inizialmente la raccolta rimase presso i locali di Via Vittorio Emanuele dal 1971 al 1983, quando venne trasferita presso l’Ex Convento dei Francescani, dove attualmente ha sede. Il museo è situato nell’antico convento francescano del XIV secolo, che conferisce alla collezione un’ambientazione di particolare suggestione storica.
Il museo si distingue per la solida collaborazione con le istituzioni universitarie pugliesi. La direzione scientifica per l’allestimento del museo fu curata dal professor Gian Battista Bronzini dell’Istituto di Storia e delle Tradizioni Popolari dell’Università degli Studi di Bari, garantendo un approccio metodologicamente rigoroso nella catalogazione e nell’interpretazione del patrimonio etnografico. Questa partnership accademica si inquadra nel più ampio sistema di ricerca territoriale, che include il Centro Studi Micaelici e Garganici “Giorgio Otranto”, istituito nel 1995 come sede staccata del Dipartimento di Studi classici e cristiani dell’Università di Bari.
Il museo conserva una ricca documentazione della cultura materiale garganica, con particolare attenzione ai mestieri tradizionali, agli strumenti di lavoro e agli oggetti della vita quotidiana. La fototeca rappresenta una preziosa documentazione storica di primaria importanza della società e della cultura popolare garganica della prima metà del Novecento, costituendo un archivio visivo insostituibile per la comprensione delle trasformazioni socio-culturali del territorio.
Il museo si inserisce in un contesto culturale più ampio, che include la biblioteca comunale intitolata allo storico Ciro Angelillis, situata nel complesso dell’ex convento delle Clarisse, creando una rete di istituzioni culturali che testimoniano la vitalità della ricerca storica locale. Questa sinergia tra istituzioni museali, universitarie e bibliotecarie contribuisce a fare di Monte Sant’Angelo un centro di eccellenza per gli studi sulla cultura popolare meridionale.
Il Museo Tancredi rappresenta quindi non solo un deposito di oggetti del passato, ma un laboratorio vivente per la comprensione dell’identità culturale garganica, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nella tradizione popolare pugliese attraverso percorsi espositivi che valorizzano l’anima profonda di un territorio ricco di storia e tradizioni.
Bibliografia
- Giovanni Tancredi – “Folclore Garganico”
- Nasuti, F. (s.d.). Il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari Giovanni Tancredi. Saggio sull’evoluzione e la rifondazione del museo nel 1983, con contributi scientifici di G. B. Bronzini e allestimento di P. Batini.
- Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Dipartimento di Studi Classici e Cristiani – Centro Studi Micaelici e Garganici “Giorgio Otranto”.
- Università degli Studi di Foggia, Dipartimento di Studi Umanistici.
- Bronzini, G. B. (s.d.). Studi etnografici e direzione scientifica sul Museo Tancredi.
- Tancredi, G. (1925). Fondatore del museo: scritti e documentazione storica.
- Angelillis, C. (s.d.). Archivi Biblioteca Comunale di Monte Sant’Angelo.
Grenzi, C. (s.d.). Studi storici e culturali garganici. - Fototeca del Museo Etnografico “Giovanni Tancredi” (prima metà XX secolo).
- Archivi Ex Convento dei Francescani di Monte Sant’Angelo.
- Biblioteca Comunale “Ciro Angelillis” – Fondo storico locale.